• ACCELERARE LA VACCINAZIONE SU SCALA GLOBALE

     

     

    Da ieri sarei dovuta essere in Sudafrica per partecipare all’Ottavo Summit Europe-Southern Africa promosso da European House – Forum Ambrosetti. Un caso di positività al Covid19 all’interno della nostra Ambasciata a Pretoria ci ha costretto a cancellare la missione che avrebbe dovuto toccare anche lo Zambia. Ho così potuto partecipare solo in video conferenza alla prima giornata dei lavori di un incontro che sottolinea la straordinaria vitalità e potenzialità delle relazioni economiche tra l’Italia e l’Africa Meridionale. Poche ore dopo arriva la notizia di una nuova variante sudafricana del virus (cui a breve verrà assegnata una lettera dell’alfabeto greco per evitare ogni identificazione con uno specifico Paese) e il Ministro Speranza – come altri suoi colleghi europei – emette un’ordinanza per bloccare gli arrivi dal Sudafrica e da altri 5 Paesi del Continente. Ancora poco più tardi le agenzie ci informano che il primo caso di questa nuova variante sarebbe stato registrato in Israele e che le Borse di tutto il mondo hanno reagito nervosamente a queste novità.  Cosa ci dice questa breve sequenza di eventi? Che il virus del Covid19 non è stato ancora sconfitto, che il mondo è “piccolo” e interdipendente, che la ripresa economica dipende da molti fattori ma in primo luogo dalla capacità di ogni Paese e della Comunità internazionale di fare le scelte necessarie per fermare la pandemia. Promuovere la vaccinazione ovunque non è solo doveroso ma è anche il metodo migliore per sconfiggere un virus le cui varianti sono proprio il frutto della sua massiccia circolazione: più vaccini a livello globale significa infatti meno possibilità che si sviluppino varianti resistenti e insidiose, con buona pace di chi propaga idee assurde come quella che le varianti siano causate dai vaccini.

    Le proposte e gli impegni discussi nel corso della Presidenza italiana del G20 – dal Global Health Summit di giugno fino all’ultimo incontro dei Ministri della Salute e delle Finanze e al documento finale dei Leaders – sono dunque più attuali che mai: equo accesso ai vaccini da parte dei Paesi meno sviluppati; rafforzamento dei sistemi sanitari di base; investimenti per aumentare la capacità di produzione “in loco” di farmaci e vaccini. Tutto questo non sarà possibile se non con un impegno più forte dei Paesi ricchi, cui spetta anche la responsabilità di far funzionare meglio il meccanismo multilaterale – indispensabile – della Covax Facility che finora non è riuscito ad avvicinare abbastanza gli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti per accelerare la vaccinazione su scala globale.

    La seconda considerazione che credo sia doverosa riguarda l’Italia, che sta affrontando una nuova ondata anche se in condizioni un po’ migliori rispetto ad altri Paesi europei. La stretta sul green pass e le ultime misure del Governo sono più che indispensabili e il messaggio che dobbiamo mandare ai nostri concittadini deve essere univoco: vaccinarsi, indossare la mascherina, rispettare il distanziamento e le misure di igiene fondamentali sono gli strumenti su cui possiamo e dobbiamo puntare se non vogliamo fermare la ripresa.

     

    La Legge di Bilancio e gli altri provvedimenti che il Parlamento sta discutendo vanno letti in questo quadro. Dobbiamo essere ragionevolmente ottimisti, perché i segnali relativi alla crescita economica nel nostro Paese sono importanti, ma, al tempo stesso, dobbiamo essere assolutamente consapevoli della fragilità di questo trend e degli elementi di incertezza. Ecco perché le riforme che devono accompagnare il PNRR sono essenziali per rafforzare e innovare il sistema italiano nel suo complesso.  

     

    Le immagini che abbiamo visto oggi in occasione della Firma del Trattato del Quirinale tra il Presidente Macron e il Presidente Draghi non possono che riempirci di orgoglio e soddisfazione. È un traguardo storico che sottolinea il rapporto di amicizia tra Francia e Italia – un’amicizia che vive negli innumerevoli legami tra i nostri popoli sul piano storico, culturale ed economico – ed è anche un “punto di partenza” che comporterà contatti continui e strutturati a tutti i livelli per approfondire ogni dossier e cercare posizioni condivise a beneficio di entrambi i nostri Paesi. In politica estera le priorità indicate dal Trattato saranno il Mediterraneo, il Nord Africa, il Sahel, il Corno d’Africa, l’Europa: temi e aree sui quali Italia e Francia già oggi condividono agende e impegni e su cui ora si intensificherà la cooperazione, così da rendere l’Europa più forte e maggiormente capace di affrontare le sfide globali che la pandemia e la crisi climatica hanno reso sempre più evidenti e urgenti. 

     

    26 novembre 2021

     

     

    QUI TROVATE I MIEI ULTIMI IMPEGNI E GLI INTERVENTI SULLA STAMPA:

     

    VISITA ISTITUZIONALE NEGLI EMIRATI UNITI 14 - 16 Novembre 2021


    Dal 14 al 16 novembre ho effettuato una visita istituzionale negli Emirati Arabi Uniti finalizzata a partecipare alle attività organizzate presso il Padiglione Italia ad EXPO 2020 Dubai in occasione della Giornata Internazionale della Tolleranza il 16 novembre ed avere una serie di incontri bilaterali con autorità e rappresentanti della società locale.
    Oltre al Padiglione italiano ho visitato i Padiglioni israeliano e palestinese ed il Padiglione delle donne.


    In particolare ho incontrato Anwar Gargash, Consigliere Diplomatico del Presidente degli EAU, Reem Al Hashimi, Ministra di Stato per la Cooperazione Internazionale e Direttrice Generale di EXPO2020, Ali Al Nuaimi, Presidente della Commissione Difesa, Interni e Affari Esteri presso il Consiglio Nazionale Federale degli EAU e Presidente di Hedaya, Saqr Ghobash, Speaker del Consiglio Nazionale Federale degli EAU, Ebtisam Al Ketbi, Presidente del think tank Emirates Policy Centre, Mohamed Saif Al Suwaidi, Direttore Generale di Abu Dhabi Fund for Development (ADFD) e Noura Al Suwaidi, Segretaria Generale della General Women’s Union.


    Sono intervenuta alla cerimonia di chiusura del Change the World Model United Nations (CWMUN) Emirates 2021, organizzato dall’Associazione Diplomatici e dal think tank “East West”, al Global Interfaith Summit: ‘Towards a Compassionate World through Tolerance and Inter-Faith Understanding” organizzato in collaborazione con il Ministro della Tolleranza e della Coesistenza degli EAU e e Commissario Generale di EXPO2020 Nahyan bin Mubarak Al Nahya e ho introdotto l’incontro Connecting Soul” promosso in collaborazione con la Fondazione per le Scienze Religiose giovanni XXIII.

     


    VISITA ISTITUZIONALE IN BAHREIN dal 16 al 17 Novembre 2021

     

    Dal 16 al 17 novembre ho effettuato una visita istituzionale in Bahrein, dove ho incontrato il Vice Primo Ministro, Sheikh Mohamed Bin Nubarak Al Khalifa, il Sottosegretario agli Esteri, Sheila Abomiph Al Khalifa con il quale ho sottoscritto il Memorandum Of Understanding, che istituisce la Commissione Mista bilaterale.


    Nel corso del pranzo offerto da Sheika Hala al Khalifa, Direttirice generale della Bahrein Authority for Culture and Antiquities, ho incontrato il Ministro dei Trasporti e delle Telecomunicazioni Kamal bin Ahmed Mohammed, la Segretaria Generale del Consiglio per l’ Istruzione Superiore ed ex Sottosegretario agli Esteri Shaikha Rana Bint Isa Bin Duaij Al Khalifa, il Membro dello Shura, avvocato, membro della comunita’ ebraica Bahrenita Nancy Dinah Elly Khedouri ed i Membri della famiglia reale Sheikh Mohammed e Sheikha Noora al Khalifa.


    Ho partecipato all’annuncio della costituzione dell’ Italian – Bahraini Business Council (IBBC) insieme al Sottosegretario agli Affari Esteri Sheikh Abdulla bin Ahmed Al Khalifa.

    Infine ho inaugurato la Mostra “Diva Il Glamour Italiano nel Gioiello Moda”.

     

     

    Lunedì 15 novembre 

    International Agrobiodiversity Congress

     

    Martedì 16 novembre

    Cerimonia conclusiva della nona edizione del "Premio Vivere a Spreco Zero: Per le buone pratiche di economia circolare e sviluppo sostenibile".


    Mercoledì 17 novembre

    Sessione speciale sull’allerta precoce e l’azione preventiva “Early Warning and Early Action” dell’ottava piattaforma regionale africana per la riduzione del rischio da disastri, svolta a Nairobi dal 16 al 19 novembre.

     

    Venerdì 19 novembre

    Bruxelles, Consiglio Affari Esteri, Sessione Sviluppo

     

    Martedì 23 novembre

    Assemblea delle Parti dell’International Development Law Organization (IDLO)

     

    Conferenza Stampa promossa dal Comune di Crema per la presentazione del progetto della stazione metropolitana di Nanning, realizzato in collaborazione con un team di professionisti e artisti cremaschi, nell’ambito del gemellaggio siglato nel settembre del 2017 tra le città di Crema e di Nanning.

     

    Evento di lancio della Piattaforma G20 sulla città intermedie e la localizzazione degli SDGS

     

    Sesta Riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo

     

     

    Mercoledì 24 novembre

    Evento “Con le donne afghane, contro ogni violenza nel mondo” promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la collaborazione del Media civico Le Contemporanee e con la partecipazione della ONG Non c’è Pace senza Giustizia, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

     

    Giovedì 25 novembre

    Ottavo Summit Europe-Southern Africa promosso da European House – Forum Ambrosetti.

     

     

    INCONTRI PUBBLICI


    Sabato 20 novembre

    Incontri Riformisti promossi a Eupilio (CO) dall'Associazioni di cultura politica Libertà Eguale Milano Lombardia, Circoli Dossetti, Associazione Democratici per Milano

     


    RASSEGNA STAMPA


    Lunedì 15 novembre

    Intervista Agenzia AGI durante la visita negli Emirati Arabi Uniti

     

    Venerdì 19 novembre

    Dichiarazione alla stampa a seguito del Consiglio Affari Esteri, Sessione Sviluppo.

     

    Mercoledì 24 novembre

    Servizio del TG3 sull’evento “Con le donne afghane, contro ogni violenza nel mondo”

     

    Venerdì 26 novembre

    Partecipazione a Rainew 24 sul Trattato del Quirinale tra Francia e Italia.