• Portiamo un'umbra in Europa
    non consegniamo le nostre città alla Lega

     

    21 Maggio 2019

    Si avvicina il giorno delle elezioni. Molti, anche in Umbria, riceveranno due schede: per il proprio Comune e per il Parlamento Europeo. Sono elezioni importanti per l’Italia e per le nostre comunità locali, in un momento certo non facile nella vita del Pd in Umbria. Ieri, con la conferma delle dimissioni della Presidente Marini, si è chiusa una vicenda politica difficile e travagliata. Condivido la riflessione fatta in queste ore da Walter Verini: la scelta di Catiuscia Marini merita assoluto rispetto, avremo altri momenti per tornare a discutere e a riflettere tra noi su quanto è accaduto in queste settimane. Ora non è il tempo delle polemiche interne, piuttosto tutti noi siamo chiamati a rivolgerci all’esterno, a cercare di parlare con quanti più elettori è possibile. 

    Ancora ieri Ilvo Diamanti ci ricordava come tantissime persone decideranno in questa settimana se e come andare a votare. La scelta degli indecisi sarà determinante, ecco perché in questi ultimi giorni dobbiamo concentrarci su questo. Parliamo con amici, conoscenti, con i nostri figli e i loro amici, andiamo con il nostro materiale nei mercati e nelle piazze, cerchiamo di intercettare questi elettori incerti e convinciamoli delle nostre buone ragioni. Lo spettacolo del governo giallo-verde è sempre più desolante. L’alleanza tra Lega e 5S produce ormai solo tanta propaganda e puro immobilismo. L’Italia si è fermata sul piano economico ed è sempre più isolata in Europa, in un momento in cui invece ci sarebbe bisogno del nostro Paese per rendere il progetto europeo più sociale, più giusto, più forte. 

    Ecco perché è necessario dare forza alla lista unitaria del Pd per il Parlamento Europeo, unica alternativa ai sovranisti nostrani. 

    Come sapete per l’Europa si può dare fino a tre preferenze, purché di genere diverso, scegliendo tra i candidati e le candidate, tutti di qualità e livello, della nostra lista. 

    Personalmente ho scelto di sostenere David Sassoli, Vicepresidente del Parlamento Europeo, per alcune ragioni di fondo, prima tra tutti la serietà e l’autorevolezza che ha dimostrato in questi anni. Sia da capo delegazione del Pd nel gruppo dei Socialisti e Democratici sia da Vice presidente dell’Assemblea, David ha espresso grande equilibrio e determinazione, ha sempre ricercato l’unità della nostra rappresentanza e ha saputo fare un lavoro di squadra a Bruxelles, a Roma, nel territorio. La seconda ragione riguarda esattamente la sua capacità di costruire un rapporto costante con le comunità locali della nostra regione.  La circoscrizione dell’Italia centrale è enorme - per territorio e popolazione - eppure in questi anni Sassoli ha saputo dedicare la sua attenzione ai problemi di tutte le regioni, compresa la nostra piccola Umbria, e ha costruito legami umani e politici con pezzi importanti della società regionale. Penso, solo per ricordare un tema recente e attualissimo, al suo impegno per difendere il lavoro delle Acciaierie di Terni dalla concorrenza sleale di un gigante come la Cina. Sono sicura che anche in futuro saprà essere sempre al fianco delle nostre comunità. Se condividete queste mie riflessioni vi chiedo di votare per David Sassoli e di convincere altri a fare altrettanto. 

    L’altra segnalazione che mi sento di fare con grande convinzione riguarda la candidata espressione della nostra regione, Camilla Laureti. Come umbri infatti il 26 maggio abbiamo la possibilità di mandare una nostra concittadina a rappresentarci a Bruxelles e a Strasburgo. Camilla Laureti è espressione di una nuova stagione politica, ha fatto lo scorso anno una battaglia coraggiosa per la carica a Sindaco di Spoleto e, mancando di pochissimo l’obiettivo, ha scelto di rimanere in consiglio comunale a sostenere dall’opposizione le idee e le proposte di quel centrosinistra ampio e di quel civismo che si era raccolto attorno alla sua figura. È una donna giovane, battagliera, preparata, conosciuta anche a Roma e nel Lazio per le sue precedenti esperienze professionali. Per questo se l’Umbria- gli elettori del Pd ma anche i tanti progressisti che vorrebbero vedere la nostra terra ben rappresentata in Europa per contrastare il vento nazionalista - la sosterrà in modo unito e importante possiamo raggiungere un grande risultato. Votiamola e facciamola votare da tutti quelli che conosciamo. 

    Infine una riflessione brevissima per le città. Vanno al voto 63 Comuni in Umbria, tra questi alcuni molto importanti a cominciare dal capoluogo di regione e dalla mia città natale, Foligno. Negli ultimi anni il Pd e il centrosinistra hanno subito sconfitte cocenti, a cominciare da Perugia e Terni. Abbiamo così sperimentato, dall’opposizione, l’incapacità del centrodestra di dare risposte all’altezza delle potenzialità delle nostre città e oggi - con la Lega imperante a Roma - stiamo toccando con mano un’ulteriore torsione dell’azione amministrativa verso derive antidemocratiche e di chiusura verso il mondo.

    Ma l’Umbria di San Francesco di Assisi e di San Benedetto da Norcia è una terra abituata a parlare al mondo, è una terra di pace e di accoglienza, di operosità e di solidarietà.

     

    Siamo consapevoli di dover aprire una nuova fase della vita del nostro partito e del campo democratico e progressista in Umbria. Sappiamo di dover costruire un nuovo Pd e di dover dare spazio a tante energie positive che in questi anni abbiamo troppo spesso messo ai margini o allontanato. Non a caso abbiamo chiesto a personalità esterne alla politica tradizionale come Giuliano Giubilei a Perugia e Luciano Pizzoni a Foligno di candidarsi a Sindaco per aiutarci a dare questo segno di innovazione forte al governo delle nostre città. E nelle nostre liste abbiamo impegnato persone, giovani e meno giovani, pronte a mettersi al servizio di questa fase nuova. Mi rivolgo agli elettori arrabbiati e delusi del Pd: dateci ancora una possibilità, aiutateci a cambiare, non astenetevi, non rassegnatevi a consegnare al “kattivismo” e agli imprenditori della paura, epigoni di Salvini, le nostre straordinarie città!